Domenica, 20 ottobre 2019 ore 23:39


.



BANDI e COFINANZIAMENTI al NON PROFIT


SOLDI
SINTESI E COORDINATE UTILI
PER COFINANZIAMENTI BANDI AL NON PROFIT

(RIPORTATE e aggiornate IN ORDINE C R O N O L O G I C O )
PER CONTRIBUIRE ALLA MASSIMA DIFFUSIONE - INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE
Per la Ricerca scorrere la pagina...
e ricordate che: " Chi Cerca Trova, Chi bussa sarà Aperto, Chi chiede Sarà dato "

    Le numerose realtà non profit (associazioni, oratori, cooperative, ong, onlus, imprese sociali, fondazioni, ecc) possono elaborare progetti ed iniziative cofinanziabili, nel senso che una parte di tutte le spese e risorse necessarie possono provenire da soggetti esterni (istituzioni, sponsor, partneriati).
Purtroppo quasi sempre piccole e sane realtà non profit laiche e religiose, sportive non hanno la possibilità, l'esperienza, le risorse, capacità e quei requisiti necessari per concorrere, elaborare e partecipare a bandi e cofinanziamenti regionali, comunali nazionali ed europei.
    Lo scopo di questo sito punta anche a colmare questo negativo gap e contribuire con i potentissimi strumenti del web a fornire e far veicolare utili informazioni, prime forme di aiuto, consulenze e supporti amicali per una democratica crescita e sviluppo del III Settore, grazie anche a giovani professionisti del III settore e dell'informatica diffondendo "Buone Prassi ed opportunità di aiuto".
    Col nostro staff di giovani volontari ed esperti senior auspichiamo di poterVi essere di aiuto e di aggiornarvi tramite le newsletter sui futuri bandi e cofinanziamenti per lo sviluppo locale del III Settore e della sua straordinaria carica di SOLIDARIETA'



 

MAGGIO 2011

BANDO REGIONALE PROMOZIONE VOLONTARIATO
gente

Bando Regionale Volontariato 2011 Scadenza 1 giugno 2011
 
Il Dirigente del Settore Assistenza Sociale con decreto n. 60 del 28/04/2011 ha approvato l'Avviso pubblico volto a valorizzare l'apporto del volontariato nel sistema di interventi e servizi sociali integrati come espressione organizzata di solidarietà sociale, ai sensi della delibera di Giunta Regionale n. 1004 del 30 dicembre 2010. L'avviso ha per oggetto la promozione ed il sostegno alla realizzazione di progetti innovativi finalizzati a rafforzare l'offerta di servizi ai cittadini, nelle seguenti Aree di intervento:

◦inclusione sociale
◦disabilità
◦anziani
◦minori
◦condizione giovanile
◦cittadinanza attiva
Il contributo massimo che può essere richiesto per ciascun progetto, pena l'esclusione, è pari ad € 10.000,00. Le attività progettuali devono prevedere una durata non superiore a dodici mesi.

Possono presentare proposte progettuali, anche in raggruppamento tra loro, esclusivamente le organizzazioni di volontariato iscritte al Registro del Volontariato della Regione Campania, pena l'esclusione.

Le domande di contributo devono pervenire, con le modalità previste dall'Avviso, entro e non oltre le ore 12.00 (dodici) del 1° giugno 2011, al seguente indirizzo: Regione Campania, AGC 18, Settore Assistenza Sociale, Servizio 04, Via Nuova Marina n. 19/c, 80133 Napoli.

PER INFORMAZIONE E DOCUMENTAZIONE: il Responsabile del procedimento è il prof. Antonio Oddati, Dirigente del Settore 01 dell'AGC 18 - Tel. 081 7963601 - e-mail: agc18.sett01@pec.regione.campania.it. Decreto Dirigenziale n. 60/2011

 

GIUGNO 2010

Bandi Europei contrasto alle povertà

bamd

Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Seconda Direttiva concernente le Linee di indirizzo per la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione del Programma nazionale per il 2010 "Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale"
Le azioni progettuali dovranno riferirsi alla realizzazione di interventi volti a rafforzare e diffondere la conoscenza delle azioni finalizzate al contrasto della povertà, con particolare riferimento alle seguenti aree: povertà alimentare, persone senza fissa dimora, esclusione sociale dei migranti. (fonte Ministero Politiche sociali)

 

Bando Educazione dei Giovani 2010

bimbi

Pubblicato il “Bando Educazione dei Giovani 2010” per il contrasto alla dispersione scolastica nel Mezzogiorno.
Il Bando mira a contrastare la dispersione scolastica mel Mezzogiorno ed è rivolto alle organizzazioni del Terzo Settore e di volontariato del Sud Italia, è promosso dalla Fondazione per il Sud in collaborazione con Enel Cuore Onlus.Esiste un budget di 5 milioni di euro, di cui 400 mila euro da Enel Cuore Onlus.
Scade il 10 settembre 2010. Per informazione e documentazioni:
www.fondazionesud.it

 

MAGGIO 2010

F

AIUTO ALLE FAMIGLIE   Prepensionamento per i familiari di disabili  21.5.2010

Unanimità alla Camera per cinque anni di contributi
Praticamente all'unanimità, con 465 sì e un astenuto, l'aula della Camera ha approvato ieri la proposta di legge che riconosce il diritto al prepensionamento per chi assiste un familiare disabile grave. Arriva così alla sua felice conclusione una battaglia iniziata concettualmente nel 1984 e iniziata sui banchi del Parlamento già in molte legislature, senza mai arrivare in aula.


Bando Province Giovani fiov

Due milioni e seicentomila euro per progetti a favore dei giovani: a tanto ammontano le risorse previste dal programma AzioneProvinceGiovani promosso dall’Upi e dal Ministero della Gioventù. Per l’edizione 2010, i fondi messi a disposizione dal Dipartimento sono destinati a finanziare progetti sulla sostenibilità ambientale, occupabilità, sicurezza e salute. Nata da un'intesa tra il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l'Unione delle Province d'Italia (UPI),
L'Iniziativa Azione ProvincEgiovani intende promuovere interventi integrati in materia di politiche giovanili e valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani, in grado di coinvolgere i diversi livelli istituzionali, l'associazionismo giovanile e tutti gli attori che a vario titolo si occupano di giovani 
Il termine per la presentazione delle proposte da parte delle Province o UPI Regionali è il  15 giugno 2010.  Tutte le informazioni relative all’Iniziativa e al Bando 2010, inclusi i documenti per la predisposizione delle candidature, sono scaricabili dal sito dell’Iniziativa.
http://www.azioneprovincegiovani.it/                  
http://www.gioventu.it/sala-stampa/comunicati/bando-2010-di-azione-provincegiovani-ambiente-sicurezza-lavoro-e-salute.aspx

 

A

Campogiovani edizione 2010, una vacanza diversa

AUna settimana da protagonisti in difesa dell'ambiente, in aiuto alla popolazione, al servizio dell'Italia. Sette giorni per apprendere nozioni utili, fare amicizia, conoscere persone straordinarie, scoprire attitudini e soddisfare la propria voglia di impegno civile. È quanto offre "Campogiovani 2010", progetto del Ministro della Gioventù destinato a ragazzi e ragazze residenti in Italia, di età compresa tra i 14 ed i 22 anni compiuti alla data di compilazione della domanda, che frequentino istituti scolastici superiori o siano iscritti ai primi anni del ciclo universitario. La novità di quest'anno, dopo la conferma di Vigili del Fuoco, Guardia Costiera e Marina Militare, è la new entry della Croce Rossa italiana, attraverso la struttura giovanile dei Pionieri. La graduatoria di coloro che potranno prendere parte ai campi estivi si forma in base a criteri di merito scolastico e, in caso di parità all'Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) più basso che sarà richiesto in caso di necessità. I corsi sono tutti gratuiti e hanno una durata minima settimanale, ma variano a seconda dell'istituzione presso cui si svolgono. In favore degli studenti residenti nella Regione Abruzzo colpita dal terremoto e degli studenti residenti nella Provincia di Messina colpiti dalle avversità atmosferiche è riconosciuta una riserva di posti.
Dossier "Campogiovani edizione 2010, una vacanza diversa"

 

 

GENNAIO 2010 -- FEBBRAIO 2010

Servizio Civile
Bando per gli Enti Accreditati

giov

 

Dal 1° febbraio e fino alle ore 14,00 del 4 Marzo 2010, gli enti di servizio civile iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome possono presentare progetti di Servizio Civile Nazionale da realizzarsi in Italia e all'estero.
Per i giovani interessati ai futuri bandi di selezione. E' possibile reperire via internet ogni informazione e documentazione utile, attraverso il sito nazionale www.serviziocivile.it e regionale, Per la Campania www.serviziocivilecampania.it

 

 

Bandi d'I D E E Regione Campania
CSV. Napoli Scadenza 5.2.2010 G

I Centri di Servizio per il Volontariato fanno ripartire la terza edizione del Bando d'Idee 2010 con scadenza 5. febbraio 2010. Rispetto alle precedenti edizioni sono previste maggiori risorse finanziarie e una maggiore durata dei progetti. Il Bando prevede la realizzazione di due azioni:
-         l’Azione 1 con l’obiettivo di sostenere e promuovere il radicamento delle organizzazioni di volontariato attraverso attività di animazione nei territori realizzando progetti integrati di promozione, formazione e comunicazione/ricerca.
-         l’Azione 2 con l’obiettivo di sostenere la creazione o il rafforzamento di reti con caratteristiche di affinità geografica o di area tematica.
Le aree di intervento delle proposte progettuali potranno riguardare i seguenti settori: sociale, socio-sanitario, protezione civile, beni comuni/ambiente e tutela dei diritti. Il budget complessivo è di oltre 1 milione di euro. Per ulteriori informazioni rivolgersi ai propri CSV più vicini.
Fonte: CSV Napoli - Campania Info 081 5628474 per la consulenza alla progettazione  progettazione@csvnapoli.it

 

Anno Europeo contro Le Povertà

b

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha emanato la  Direttiva per la presentazione di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione del Programma nazionale per il 2010 Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale.
 
Le iniziative dovranno, in particolare, prevedere:
- la realizzazione di progetti pilota per la sperimentazione di strategie per il contrasto della povertà e per la promozione di azioni educative, anche nelle scuole;
- la realizzazione di eventi nazionali e locali di accrescimento della conoscenza, sensibilizzazione della società civile e identificazione di buone pratiche;
- l'elaborazione di indagini, studi e ricerche per il miglioramento della conoscenza dei fenomeni;
- la promozione di sinergie tra enti pubblici e privati.   
Fonte Ministero Politiche Sociali

 

 

A I U T O ALL' I N F A N Z I A
FAMIGLIA

Fondazione Cariplo

La Fondazione Cariplo rilancia un Bando per progetti sociali in aiuto all'infanzia e alla persona. Il bando non ha scadenza e potrà sostenere progetti solo per i territori all’interno dell’area che comprende la Lombardia e le province di Novara e Verbania. I progetti dovranno rivolgersi esclusivamente a minori allontanati dalle famiglie e a quelli inseriti in contesti familiari problematici (gravi carenze della coppia genitoriale, problemi di dipendenza, carcerazione, profonde differenze culturali o percorsi migratori complessi che non garantiscono adeguate cure ai propri figli). Nello specifico, saranno privilegiati progetti che: operino in stretta collaborazione con le risorse presenti sul territorio (scuole, centri di aggregazione, oratori, associazioni sportive, culturali e ricreative); prevedano interventi di accompagnamento ai genitori (supporto educativo, nella gestione quotidiana dei figli e nella conciliazione lavoro-famiglia) finalizzate a mantenere il minore in famiglia; prevedano, in caso di necessità, forme di accoglienza temporanea presso famiglie o strutture idonee. •

Formulare una richiesta complessiva di contributo alla Fondazione Cariplo non inferiore a 25.000 euro e non superiore al 60% dei costi totali, specificando le voci di spesa a cui è destinata.    Progetti ammissibili - Ammissibilità sostanziale
   Per essere considerati coerenti e ammissibili alla valutazione, i progetti dovranno rivolgersi esclusivamente a minori allontanati dalle famiglie e a quelli inseriti in contesti familiari problematici (ossia famiglie incapaci di occuparsi in modo adeguato dei bisogni dei propri figli, ad esempio, a causa gravi carenze della coppia genitoriale, problemi di dipendenza, carcerazione, profonde differenze culturali o percorsi migratori complessi che non garantiscano adeguati percorsi di integrazione e di cura ai propri figli).;

Fonte e informazioni: http://www.fondazionecariplo.it/portal/page148a.do;jsessionid=23B33E4267101888E13DADF8D84E4488.dana?link=oln643a.redirect&seu311a.oid.set=49

OTTOBRE 2009

PROROGA OBBLIGHI FISCALI ONLUS
AL 15 DICEMBRE 2009 poi al 31 dicembre 2009
bur

Su sollecitazione del Terzo settore è stata ulteriormente rinviata al 31 dicembre 2009 la scadenza per la presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi, compilazione semplificata dei righi, dei quadri e dei dati da riportare, a seconda della tipologia dell’associazione, e ulteriore potenziamento dell’impegno degli uffici sul versante dell’assistenza.
- il termine di presentazione del modello Eas slitta al 31 dicembre 2009, comportando un congruo rinvio rispetto all’originaria scadenza del 30 ottobre;
- l’Agenzia delle Entrate procederà a rafforzare ulteriormente l’impegno che gli uffici periferici stanno già profondendo per divulgare il più possibile la conoscenza dell’onere della presentazione del modello di comunicazione. Tale sforzo sarà contemporaneamente profuso anche dall’Agenzia per le Onlus, dal Forum e dalle rappresentanze delle Associazioni di categoria, anche con momenti di confronto con le Direzioni regionali delle Entrate;
- in ossequio al dettato normativo dello Statuto dei diritti del contribuente, è prevista la presentazione di un modello ridotto per alcune tipologie di enti già iscritti in particolari registri o conosciuti dalla Pubblica Amministrazione.

In considerazione delle significative novità emerse in seguito agli incontri tra l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia per le Onlus, i rappresentanti del Forum del Terzo settore e le rappresentanze delle Associazioni di categoria, nei prossimi giorni l’Amministrazione finanziaria pubblicherà un apposito documento di prassi con ulteriori chiarimenti in merito alla presentazione del modello.
In tale sede sarà precisato, tra l’altro, che le Onlus restano escluse dall’onere della comunicazione.
Per Informazioni: www.agenziaentrate.it

--------------------------------------

PROROGA PROGETTI POLITICHE GIOVANILI
Regione Campania

Prorogato fino al 10 novembre 2009 il termine di scadenza al bando Regione Campania Azione C -"Progettiamo: sostegno ai progetti innovativi in materia di politiche giovanili" app rovato con D.D. n. 65 del 10/12/2008. 
Sarà dedicata una particolare attenzione alla programmazione e progettazione di azioni che dimostrino la piena attitudine ad azioni di impatto di coinvolgimento, di partecipazione e di cittadinanza attiva.
I programmi\progetti dovranno essere presentati in un formato e in una logica programmatica tale da permettere al settore un monitoraggio in itinere ed ex post e dovranno prevedere un evento finale con presentazione dei risultati attesi.

Chi puo' presentare domanda
Possono presentare progetti almeno tre tra i seguenti soggetti in rete :
1. Comuni tramite l’Ufficio InformaGiovani in qualità di capofila;
2. Istituzioni scolastiche statali superiori di 2° grado;
3. Associazioni aventi finalità statutarie rivolte ai Giovani e iscritte ai sensi dell’art.5 della LR 14/89 all’Albo regionale delle Associazioni giovanili ( vedasi D.G.R. n. 8829 del 28/11/1997);
4. Associazioni giovanili non iscritte all’Albo Regionale ma con almeno i seguenti requisiti :
    statuto dal quale risulti che l’associazione persegue finalità esclusivamente rivolte ai giovani;
    la cui consistenza associativa sia costituita almeno per il 50% di giovani fino a 29 anni.

Alla rete di cui sopra potranno aggiungersi i seguenti soggetti la cui presenza sarà oggetto di valutazione :
1. Organismi che conducono attività oratoriali o similari;
Forum comunali o provinciali.

CONTRIBUTI: In caso di finanziamento di contributo inferiore all’importo richiesto l’ente dovrà rimodulare il piano  finanziario dimostrandone la fattibilità. Il contributo erogato non sarà superiore a € 50.000,00. Il progetto dovrà, a pena di inammissibilità, essere cofinanziato per un importo non inferiore al 30%.
 
Procedura
Per poter accedere al contributo, i soggetti indicati debbono far pervenire i progetti alla Regione Campania
– Settore Politiche Giovanili – Centro Direzionale, Isola A/6, piano 2°, 80143 Napoli – a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12.00 del 10 novembre 2009. Non farà fede il timbro postale di spedizione, ma esclusivamente la data di arrivo.
Le domande verranno valutate in ordine di arrivo al protocollo e verranno finanziate esclusivamente quelle ritenute idonee fino ad esaurimento del fondo.
La domanda, a pena di esclusione, è formulata secondo quanto previsto nei rispettivi allegati e firmata dai Legali rappresentanti degli enti richiedenti.
Il soggetto capofila dovrà essere il Comune attraverso l’Ufficio Informagiovani, che rappresenta il soggetto attuatore del progetto, il responsabile della rendicontazione e dei requisiti e delle dichiarazioni degli altri partners.
 Alla istanza dovranno essere inderogabilmente accompagnati, pena la non valutabilità della stessa, i relativi ulteriori allegati completi in ogni loro parte.
 La mancata presentazione di ciascuno degli allegati richiesti non consentirà la valutazione della proposta progettuale.
Tutta la documentazione con i relativi allegati dovrà pervenire, a pena di esclusione, alla Regione anche in formato elettronico.

Informazioni: Decreto Dirigenziale n. 108 del 29/09/2009 Decreto n. 108/2009   -  Bando e Allegati

--------------------------------------------------------------------

TELEFONINI PER IL NON PROFIT

lav

BANCO INFORMATICO: 2000 telefoni cellulari per il non profit

Il BITeB ha ricevuto da Vodafone Italia una donazione di oltre 2000 telefoni cellulari, tutti nuovi e ancora nella confezione originale, a disposizione delle organizzazioni non profit. L'offerta è valida sino a esaurimento scorte.
La Vodafone ha donato al BITeB uno stock di 2000 telefoni cellulari. Sono tutti nuovi, ancora nella confezione originale, ma fuori produzione in quanto modelli non più in commercio.

Il Banco Informatico Tecnologico e Biomedico ha deciso di proporli in via preferenziale agli enti non profit con i quali è in contatto.

In allegato è disponibile l'elenco dei telefoni disponibili, precisando quanto segue:
- I telefoni sono stati divisi in 4 gruppi, ciascuno dei quali comprende un certo numero di modelli, equivalenti per tipo di prestazioni.
- IMPORTANTE E CATEGORICO: E' possibile scegliere uno o più gruppi, ma non un modello specifico.
- All'interno del gruppo scelto, riceverete il numero di pezzi richiesti, secondo disponibilità.
- Per ogni telefono è richiesto un contributo spese, variabile a seconda del gruppo (vedi elenco).
- Si possono richiedere fino a 20 pezzi per ogni organizzazione.
- I telefoni si possono ritirare presso la sede del BITeB a Peschiera Borromeo, in via G. Di Vittorio 61.

Per partecipare all'iniziativa è necessario essere un'organizzazione non profit di qualsiasi natura.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni, contattare Giovanni Melzi: giovanni.melzi@biteb.org

L'offerta è valida sino a esaurimento scorte.
Banco Informatico Tecnologico e Biomedico Via G. Di Vittorio 61 - 20068 Peschiera Borromeo (Mi) Tel: 02.54774581, Fax: 02.55306025
Email: info@bancoinformatico.com
Fonte: www.nonprofit e www.biteb.org

 

-----------------------------------

PROGETTI ASSOCIAZIONI di PROMOZIONE SOCIALE
MINISTERO WELFARE scadenza 13 ottobre 2009

fam

Undici milioni di euro stanziati nel 2009 per l'associazionismo dal Ministero del Welfare per la realizzazione di iniziative e progetti. Lo rende noto la Direttiva ministeriale 30 luglio pubblicata in Gazzetta ufficiale il 10 settembre scorso. Dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali arrivano le linee di indirizzo per le associazioni di promozione sociale che vogliano presentare progetti o avviare iniziative di formazione e di informatizzazione. Una disponibilità di 11 milioni di euro dedicata, per l'anno 2009, alla realizzazione di progetti rivolta alla popolazione più soggetta a situazioni di marginalità e disagio, ma anche alla promozione di tutela di anziani o bambini, e dei ragazzi più giovani, in particolare coloro che non sono inseriti nel tessuto occupazionale del Paese. Disabilità, tutela dell'infanzia e dell'adolescenza, promozione dell'inclusione sociale e sostegno a situazioni di marginalità, attenzione ai cittadini anziani e alle qualità della vita di chi vive in condizioni di non autosufficienza. Queste dunque le aree che il Welfare intende sostenere con i contributi alle associazioni, invitate, quest'anno, a rivolgere un'attenzione particolare alle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal sisma dell'aprile scorso. Gli interventi legati all'evento sismico otterranno un punteggio maggiore se proposti e realizzati con l'impegno della regione Abruzzo. Possono presentare richiesta di contributo le associazioni di promozione sociale che risultino iscritte nei registri, singolarmente o in forma di partenariato tra loro. La richiesta di contributo può prevedere la collaborazione di enti pubblici. I moduli per la presentazione della domanda sono disponibili nella sezione "documenti" di questo approfondimento.
INFORMAZIONI: Dossier "Associazionismo sociale: le linee di indirizzo per l'anno 2009"

 

AGOSTO 2009

COMBATTERE LE POVERTA’ per COSTRUIRE LA P A C E
Dal 1° settembre 2009 partono i "Prestiti della Speranza"

   CAR

Una somma massima di 6 mila euro erogabile a famiglie in stato di bisogno, numerose, a basso reddito e che si trovino ad affrontare situazioni di malattia grave o di perdita del lavoro.
Aiutaci a a combattere le povertà umane  e Spirituali per costruire l’uomo nuovo vicino alla Verità

Il primo settembre parte il "Prestito della speranza": una somma massima di 6 mila euro erogabile a famiglie in stato di bisogno, numerose, a basso reddito e che si trovino ad affrontare situazioni di malattia grave o di perdita del lavoro. A selezionare i beneficiari, che riceveranno tranche bimestrali da 1000 euro l`una, sarà la Caritas. Il tasso di interesse massimo applicato ai prestiti erogati tramite Banca Prossima, sarà del 4,5%, per cifre restituibili in un tempo di cinque anni. Il fondo a disposizione è di 100 milioni di euro: Intesa Sanpaolo è la prima banca italiana ad attuare l`accordo siglato in primavera tra la Cei (la conferenza episcopale italiana) e l’Abi. Si chiama «prestito della speranza», partirà il primo settembre e verrà gestito con le caratteristiche del microcredito. Saranno oltre 15mila le famiglie italiane che beneficeranno dei prestiti in arrivo dal gruppo Intesa, attraverso Banca Prossima: le erogazioni avranno un importo massimo di 6mila euro, rimborsabili in cinque anni, con un tasso di interesse massimo del 4,5%. Per garantire le cifre prestate alle famiglie bisognose, la Cei mette a disposizione un fondo di 30 milioni di euro: il fondo di garanzia verrà suddiviso tra le varie banche italiane, proporzionalmente rispetto alle quote del mercato nazionale. L’accordo prevede inoltre che sportelli concedano prestiti per un valore di sei volte le garanzie fornite: il sistema bancario metterà quindi a disposizione, progressivamente, 180 milioni di euro. Intesa Sanpaolo ha scelto di aumentare autonomamente, avendo una quota di mercato del 20%, la cifra messa a disposizione. La banca finanzierà infatti 100 milioni di euro.(fonte CSV. e CARITAS ITALIANA).
La Conferenza Episcopale Italiana, attraverso il "Prestito della Speranza" ha lanciato un’iniziativa del tutto nuova di sostegno alle famiglie numerose o gravate da malattie o disabilità, che abbiano perso la fonte di reddito per la perdita temporanea o anche definitiva del lavoro.

Come funziona
Il fondo sarà attivo a partire dal 1° settembre 2009.
Le parrocchie indicano i possibili destinatari del prestito alla Caritas diocesana o ai patronati cattolici, che attestano l’effettiva presenza dei requisiti richiesti secondo i criteri definiti a livello nazionale, e segnalano la banca a cui rivolgersi.
La banca avvia in tempi molto brevi l’iter per concedere il prestito, che sarà erogato mensilmente. La modalità di intervento prevede che a ciascuna famiglia sarà erogato un contributo massimo di 500 euro mensili per un anno, per un totale di 6.000 euro. Il contributo potrà essere prorogato per un secondo anno e per lo stesso importo, se permangono le condizioni di necessità iniziali. Se viene meno lo stato di necessità, l’erogazione viene sospesa.
La restituzione del prestito alla banca inizierà nel momento in cui la famiglia disporrà nuovamente di un reddito certo, e comunque non prima di uno o due anni, e avrà la durata massima di cinque anni.
Il tasso di interesse è commisurato al 50 per cento del livello medio attuale, equivalente a un TAEG del 4,5% attraverso le banche che aderiranno al protocollo stipulato dalla CEI e dall’ABI.

Questo è reso possibile da un fondo di garanzia di 30 milioni di euro messo a disposizione dalla Cei e raccolti nelle diocesi e nelle parrocchie italiane nel corso di una colletta nazionale svoltasi lo scorso 31 maggio.
Il protocollo CEI-ABI prevede la possibilità di erogare fino a 180 milioni di prestiti in totale.
Il fondo non eroga direttamente denaro, ma costituisce un capitale a garanzia degli interventi da parte degli istituti di credito aderenti. Si affianca, senza sostituirla, all’attività svolta abitualmente dalle Caritas diocesane e da analoghe iniziative promosse dalle diocesi.

Banca Prossima - Gruppo Intesa Sanpaolo - prima banca europea esclusivamente dedicata all’Economia del Bene Comune è stata scelta dalla Cei come gestore presso il quale depositare il suddetto Fondo di Garanzia. L’apporto di Intesa Sanpaolo non si limita però a questo. Infatti, verrà messa a frutto tutta l’esperienza sviluppata, direttamente o in collaborazione con le Fondazioni azioniste, in numerosi progetti di microcredito e di sostegno al reddito per studenti universitari (Bridge), cassintegrati (Anticipazione Sociale) persone a rischio usura (Fondazione Lombarda Antiusura e Finetica ONLUS – Banco di Napoli) immigrati (Progetti Pr.i.mi. e Terre in Valigia – Fondazione di Venezia) sostegno familiare (Microcredito Sociale San Matteo - Cassa di Risparmio di Venezia e Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia) microimprenditorialità nei servizi alla prima infanzia (PAN – Progetto Asili Nido) e in altri settori produttivi (Microcredito Sociale – Compagnia di San Paolo e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo).
Anche in questi progetti l’attenzione è andata alla capacità della persona di realizzare un proprio piano di inserimento o reinserimento lavorativo assunto come elemento decisivo per la concessione del credito in luogo di altre garanzie reali. Il metodo secondo l’esperienza realizzate da Intesa Sanpaolo la buona riuscita dell’iniziativa si basa soprattutto sull’accompagnamento e sul monitoraggio prima e durante il prestito ricostruire anche la capacità di impiegare bene il denaro ottenuto affinché la famiglia non cada in un ulteriore indebitamento fuori controllo. Intesa Sanpaolo mette al centro dell’attenzione l’investimento della famiglia per i bisogni fondamentali dei figli: libri di testo e dizionari, tasse scolastiche e universitarie, computer e corsi di lingue. Ma sono coperte anche le spese sanitarie (ortodonzia, occhiali da vista, visite specialistiche) e per il tempo libero (vacanze in colonia). Si cerca cioè di evitare che un’idea malintesa di risparmio familiare metta a rischio il diritto costituzionale dei giovani delle classi meno abbienti a realizzarsi nella società. Le spese dovranno essere rendicontate periodicamente.
Per le famiglie che otterranno il prestito da Intesa Sanpaolo è previsto un check-up da parte di VOBIS ogni due mesi, in corrispondenza di ciascuna tranche di 1.000 euro erogata.
    Grazie a questa impostazione (volontariato-investimento mirato ai bisogni essenziali dei figli-rendicontazione-accompagnamento-erogazione graduale) Intesa Sanpaolo ha deciso di portare da subito a 10 il moltiplicatore del Fondo di Garanzia. Dunque non aumenteranno soltanto l’efficacia e la sostenibilità, ma anche le dimensioni dell’intervento. Infatti, per ogni milione di euro di Fondo di Garanzia saranno resi disponibili 10 milioni di euro di finanziamenti. Come Gestore del Fondo, Banca Prossima ha predisposto per la CEI una piattaforma di monitoraggio e di valutazione dell’andamento dei prestiti che -implementata con i dati di tutte le banche aderenti al progetto- sarà preziosa per valutare l’efficacia della prima iniziativa nazionale di microcredito familiare condotta in Italia.
   L’apporto di VOBIS e delle Organizzazioni Cattoliche del Lavoro
Protagonisti del modello immaginato da Intesa Sanpaolo per il Prestito della Speranza saranno i “Credit Angels” dell’Associazione VOBIS – Volontari Bancari per le Iniziative nel Sociale. Per la prima volta in Italia nasce un’organizzazione nazionale di ex bancari operante nell’assistenza finanziaria alla famiglia in difficoltà. Saranno loro a prendere in carico ogni singola posizione, affiancando le famiglie nel mantenere il proprio progetto. Quest’ultimo verrà definito anche in collaborazione con alcune fra le maggiori Organizzazioni cattoliche del lavoro (Cisl, Confcooperative, Cdo, Confartigianato, Movimento Cristiano dei Lavoratori). Attraverso il Forum che le rappresenta, esse hanno offerto il supporto della loro esperienza specifica nell’accompagnamento alla microimprenditorialità e la loro capillare rete di presidi territoriali. (fonte CEI e NONPROFIT.IT)
   Per INFORMAZIONI: www.prestitodellasperanza.org     www.chiesacattolica.it

 

LUGLIO 2009

GIOVANI ENERGIE IN COMUNE

gio

Per il 2009, la quota del Fondo del Ministero della Gioventù destinata a cofinanziare interventi proposti dai Comuni è stabilita in 12 milioni di euro. I progetti riguardano temi in sintonia con gli interessi dei giovani: cura dei beni culturali anche a fini turistici, valorizzazione delle tradizioni locali, interventi a favore del volontariato, valorizzazione della musica, della street art e del writing urbano.
Giovani energie in Comune", si chiama così il fondo 2009 del Ministero della Gioventù per l'Anci - l’associazione dei comuni italiani - che punta quest’anno sulla partecipazione diretta dei giovani, su progetti capaci di durare nel tempo e sulla capacità aggregante dei numerosi piccoli comuni italiani.   Ci sono novità nel metodo del ministro Meloni nella gestione del Fondo per cofinanziare i progetti proposti dai Comuni di intesa con le regioni e gli enti locali: innanzitutto la collaborazione diretta con l’Anci, non solo con il presidente, Sergio Chiamparino, ma anche con la parte giovane dell’associazione.
Nella conferenza stampa di presentazione che si è tenuta a palazzo Chigi, il Ministro per le politiche giovanili ha tracciato criteri e obiettivi scelti per mettere a frutto le opportunità offerte dal Fondo:   
tre bandi per tre tipologie di comune (piccoli, medi, e grandi); l’alleanza con il territorio; la partecipazione e la responsabilizzazione dei ragazzi per dare vita a progetti in sintonia con i loro interessi, come la musica e la "street art"; la valorizzazione delle tradizioni: dall'enogastronomia alle espressioni folkloristiche delle feste locali. (fonte Governo)
Per Informazioni: www.governo.it

MAGGIO 2009

 

UN ASILO NIDO PER OGNI BAMBINO
COFINANZIAMENTO FINO A 30.000,00 euro
Bando Nazionale e triennale (2009-2011)

bimbe


    Il bando prevede l'apertura in tutta Italia di 40 nuovi asili nido (oltre ai 10 già aperti), con particolare riferimento a zone disagiate e utenza in condizioni di bisogno. I nuovi asili saranno gestiti da realtà no-profit, e saranno caratterizzati da una speciale attenzione verso l’accoglienza di bambini provenienti da situazioni di fragilità sociale e da un ruolo molto attivo del volontariato.
L’obiettivo verrà raggiunto finanziando specifiche spese per l’avvio di nuove strutture e favorendo l’interazione tra la nuova struttura e i gruppi locali di volontari di “aiutare i bambini”.
L'azione progettuale dovrà dimostrare di sostenersi nel tempo, attraverso sinergie e accordi con enti pubblici o privati e iniziative di autofinanziamento.
   Possono presentare il progetto: organizzazioni no-profit (associazioni ONLUS, cooperative, associazioni di volontariato) costituite da almeno 3 anni e con esperienza nella gestione di asili nido; Abbiano disponibilità di risorse, personale e assetto organizzativo necessari alla realizzazione del progetto.
    I progetti presentati devono:
� Prevedere l’apertura di un nuovo asilo nido o spazio gioco (0-3 anni) o il potenziamento di un asilo esistente (aumento significativo del numero di bambini accolti).
� Rispondere ad un bisogno reale: assenza o grave carenza di asili nido in periferie urbane e\o centri medio-piccoli specie nelle regioni del centro-sud.
� Prevedere che almeno il 25% degli utenti provenga da situazioni familiari di fragilità sociale (es. difficoltà economiche, problemi di integrazione e immigrazione, famiglie monoreddito o con molti figli).
Il contributo di “aiutare i bambini” non potrà essere superiore a 30.000 euro e non potrà superare il 40% del budget complessivo relativo all’avvio o al potenziamento dell’asilo (incluse le spese di personale per il primo anno).
Per informazioni e bando completo collegarsi al sito della Fondazione aiutare i bambini


Ministero Interno: Progetti Socio Assistenziali

Bando Nazionale - Scadenza 31.05.09

Il Ministero dell'Interno ha diramato la circolare n.3/09 inerente gli obiettivi e i programmi 2009 per la gestione della Riserva del Fondo UNRRA da destinare ad interventiu socio-assistenziali a favore di: persone anziane con patologie gravi e disabili.
Oltre a Enti Pubblici possono beneficiare dei contributi anche organismi privati con personalità giuridica, pvvero regolarmente costituiti in base agli art.14 e seguenti del c.c. e svolgano almeno da 5 anni attività nel settore.
Per informazioni collegarsi al link

 

REGIONE CAMPANIA: AIUTI IMPRESE E COOPERATIVE scadenza 10.07 2009

   Obiettivi: Realizzazione d'interventi materiali ed immateriali, tesi all'innovazione organizzativa, di processo e di prodotto, mediante le nuove tecnologie dell'informazione, aventi l'obiettivo di incrementare l'efficienza della macchina
gestionale delle Imprese.

Le agevolazioni sono concedibili a Piccole e Medie Imprese in forma singola e associata (ad esempio Consorzi e Cooperative ) e saranno erogate, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, sotto forma di contributi in conto capitale, a fronte di programmi di investimento da realizzarsi in unità locali ubicate in uno dei Comuni della Regione Campania. Non può essere presentata più di una domanda di agevolazione con riferimento alla stessa unità locale. Il contributo va sommato a quelli eventualmente ottenuti nell'arco di tre esercizi finanziari, e non può in ogni caso superare la soglia complessiva di 200.000,00 euro.

Soggetti destinatari: Piccole e Medie Imprese in forma singola e associata ( ad esempio Consorzi e Cooperative.
Bando pubblicato sul BURC n. 24 del 20 aprile 2009 ( D.D. n. 103 del 7 aprile 2009 del Settore "Analisi, Progettazione e Gestione Sistemi Informativi"), con cui è stato approvato il bando per la concessione di aiuti "de minimis" ai sensi del regolamento (CE) 1998/2006 alle piccole e medie imprese in attuazione dell'obiettivo operativo 5.2 - attività sub B) - del programma operativo FESR Campania 2007-2013 per promuovere l'innovazione organizzativa, di processo e di prodotto mediante le nuove tecnologie dell'informazione.
In esecuzione della Delibera di Giunta Regionale n. 640 del 03 aprile 2009, che all' intervento viene destinato complessivamente l'importo di € 25.000.000,00 (venticinquemilioni/00) da imputare alle risorse dell'Obiettivo Operativo 5.2 – Sviluppo della Società dell'Informazione nel tessuto produttivo.
Per informazioni e documentazioni

 

MARZO - APRILE 2009

PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI: BANDO GIOVENTU' - Scadenza 1.giugno.2009

fiov

   La Presidenza dle Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù indice un Bando per la presentazione di progetti di arricchimento curriculare e linguistico e professionale allp'estero per giovani. Possono presentare progetti e candidature organismi italiani privarìti non profit con esperienza nel settore. Per ulterioi infromazioni e documentazione collegarsi al sito Ministeriale

 

BANDO MINISTERIALE AIUTI ALL'IMMIGRAZIONE
Scadenza: 6 aprile 2009

      Si segnala un bando pubblicato il 20 febbraio u.s. dal Ministero per le Pari Opportunità. Finalità e destinatari: integrazione sociale delle persone straniere che intendano sottrarsi alla violenza e ai condizionamenti di soggetti dediti al traffico di persone a scopo di sfruttamento.
Proponenti: i soggetti privati iscritti nell’apposita sezione del registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore di stranieri immigrati, di cui all’art. 52, comma 1, lettera b) del regolamento di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina sull’immigrazione e norme sulle condizioni dello straniero, approvato con decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.
Oggetto: progetti rivolti specificamente ad assicurare un percorso di assistenza e integrazione sociale, ivi compresa l’attività per ottenere lo speciale permesso di soggiorno, alle vittime che intendano sottrarsi alla violenza e ai condizionamenti di soggetti dediti al traffico di persone a scopo di sfruttamento.
In particolare i progetti dovranno prevedere le seguenti fasi:
- attività pro-attive e attività di primo contatto volte all’emersione delle persone trafficate a scopo di sfruttamento (unità di strada, sportello, altri servizi a bassa soglia);
- accoglienza abitativa;
- protezione (assistenza sanitaria, psicologica, legale e consulenze varie);
- attività mirate all’ottenimento del permesso di soggiorno ex art. 18;
- formazione (alfabetizzazione linguistica, informatica, ecc. e corsi di formazione professionale;
- attività mirate all’inserimento socio-lavorativo (borse lavoro, tirocini lavorativi, ecc.).

Per informazioni visitate il sito del Ministero.
Fonte: http://sucardrom.blogspot.com/2009/02/pari-opportunita-bando-per-assistenza-e.html
BANDO MINISTERIALE A FAVORE IMMIGRAZIONE

 

AMICUS BANDO EUROPEO AMICUS - SCADENZA 30-04.09

Questa azione promuove il carattere transnazionale dei collocamenti di giovani in attività di servizio civico e di volontariato; favorire l'emergenza di un quadro europeo che facilita l'interoperabilità delle offerte di servizio civico e di volontariato per i giovani esistenti negli Stati membri; permettere una fase di test e di valutazione attraverso progetti concreti di cooperazione europea.
BENEFICIARI: Organismi pubblici , O.N.G., associazioni senza scopo di lucro la cui principale attività si colloca nel settore del servizio civico e volontariato giovanile. Per infromazioni: Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea C 328/27 del 23/12/2008 - EAC /40/08 Azione preparatoria "Amicus"

MINISTERO PUBBLICA ISTRUZIONE: EDUCARSI AL FUTURO
(SCADENZA 30.4.09)

Il progetto denominato “Educarsi al futuro” è ideato per lavorare in rete, attraverso il sito ENEA www.educarsialfuturo.it che, oltre a proporre materiale informativo, video e seminari, raccoglierà tutti i materiali didattici prodotti dalle scuole, per assicurarne la massima diffusione via internet.
Obiettivi: realizzare nuovi percorsi didattici interdisciplinari sui temi dell’energia, dell’ambiente e dell’uso delle nuove tecnologie; promuovere nuove relazioni tra scuole italiane ed africane attraverso progetti di cooperazione centrati sulla diffusione delle energie rinnovabili per l’elettrificazione di scuole di villaggi rurali africani. Scadenza: 30 aprile 2009. FONTE E INFORMAZIONI: http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/allegati/all3_prot1000.pdf

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
CONTRIBUTI ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

Annualità 2009: Contributi Le leggi n. 476 del 19 novembre 1987 (Nuova disciplina del sostegno alle attività di promozione sociale e contributi alle associazioni combattentistiche) e n. 438 del 15 dicembre 1998 (Contributo statale a favore delle associazioni nazionali di promozione sociale) prevedono la concessione di un contributo in favore delle associazioni “storiche” (U.I.C. – Unione Italiana Ciechi, U.N.M.S. – Unione Nazionale mutilati ed invalidi per servizio, A.N.M.I.L – Associazione nazionale mutilati ed invalidi per lavoro, A.N.M.I.C – Associazione nazionale mutilati ed invalidi civili,  E.N.S. – Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordomuti) ed alle associazioni cosiddette “non storiche” che, secondo gli scopi previsti dai rispettivi statuti, promuovano l’integrale attuazione dei diritti costituzionali concernenti l’uguaglianza di dignità e  di opportunità e la lotta  contro ogni forma di discriminazione nei confronti dei cittadini che, per cause di età, di deficit psichici, fisici o funzionali o di specifiche condizioni socio economiche siano in condizione di marginalità sociale. Circolare 10/3/09 (file .pdf 45k) - Procedimento per la richiesta dei contributi previsti dalla legge 438 del 15 dicembre 1998 e dall’art. 1, comma 2 della legge 476 del 19 novembre 1987 - Annualità 2009. Scarica gli allegati (file .doc 179k) PER INFO: http://www.solidarietasociale.gov.it/

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
POLITICHE GIOVANILI - REGIONE CAMPANIA
( ultima scadenza 20.5.09)
bim

La Regione Campania ha emanato a dicembre alcuni bandi di sostegno a progetti innovativi in materia di politiche giovanili, prevedendo contributi economici fino a cinquantamila euro, a favore dei Comuni, tramite gli uffici informagiovani, organismi oratoriali le scuola statali, e le associazioni giovanili con particolari requisiti. Infatti, le associazioni non profit dovranno essere già iscritte all’albo regionale previsto dalla L.R. n. 14/89, oppure avere una compagine associativa costituita da almeno il 50% di giovani e una specifica mission giovanile nel proprio statuto.
Possono presentare progetti almeno tre tra i seguenti soggetti in rete :
1. Comuni tramite l’Ufficio InformaGiovani in qualità di capofila;
2. Istituzioni scolastiche statali;
3. Associazioni aventi finalità statutarie rivolte ai Giovani e iscritte ai sensi dell’art.5 della LR 14/89 all’Albo regionale delle Associazioni giovanili ( vedasi D.G.R. n. 8829 del 28/11/1997);
4. Associazioni giovanili non iscritte all’Albo Regionale ma con almeno i seguenti requisiti :
 statuto dal quale risulti che l’associazione persegue finalità esclusivamente rivolte ai giovani;
 la cui consistenza associativa sia costituita almeno per il 50% di giovani fino a 29 anni.
Alla rete di cui sopra potranno aggiungersi i seguenti soggetti la cui presenza sarà oggetto di valutazione :
1. Organismi che conducono attività oratoriali o similari;
2. Forum comunali o provinciali.
In caso di finanziamento di contributo inferiore all’importo richiesto l’ente dovrà rimodulare il piano finanziario dimostrandone la fattibilità. Al fine di garantire una larga platea di beneficiari il contributo erogato non sarà superiore a € 50.000,00 (cofinanziamento min. 30% dell'Ente proponente) . Il progetto dovrà, a pena di inammissibilità, essere cofinanziato per un importo non inferiore al 30%. La procedura sarà a sportello e la presentazione delle domande potrà avvenire entro le finestre sotto indicate e la valutazione e selezione avverrà per tutte le domande che perverranno entro il giorno 20 di ciascun mese. L’inizio della procedura verrà pubblicizzato sul sito www.giovani.campania. Per poter accedere al contributo, i soggetti indicati debbono far pervenire alla Regione Campania – Settore Politiche Giovanili – Centro Direzionale, Isola A/6, piano 2°, 80143 Napoli – a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12.00 di una delle seguenti scadenze: 20 gennaio 2009, 20 marzo 2009, 20 maggio 2009, una specifica domanda ( vedasi Format allegati B e C) con la quale candidare proposte progettuali per accedere ai contributi regionali. Non farà fede il timbro postale di spedizione, ma esclusivamente la data di arrivo. Le domande verranno valutate in ordine di arrivo al protocollo e verranno finanziate esclusivamente quelle ritenute idonee fino ad esaurimento del fondo.
Per info e documentazioni www.regione.campania.it

GENNAIO 2009

LE CHIAVI DEL SORRISO

Contributo di 5.000 euro a progetti a favore dei giovani. Scadenza il 13 febbraio 2009.
Fondazione Unipolis promuove "Le Chiavi del Sorriso" un'iniziativa finalizzata a sostenere progetti di inclusione sociale per giovani fra i 12 e i 18 anni.
La dotazione è di 100.000 euro. Il bando, a carattere nazionale, ma articolato a livello regionale, è rivolto alle associazioni di volontariato, alle cooperative sociali, alle organizazioni non profit. La Fondazione UNIPOLIS di Bologna selezione e premia 20 progetti uno per ogni Regione d'Italia.
Per scaricare formulari, maggiori coordinate, dettagli e info: www.fondazioneunipolis.org

clò

SORRISO
in corsia con il CLOWN dottore

clown

Il ministro per le Pari Opportunità promuove interventi destinati a bambini che vivono la difficile situazione dell'ospedalizzazione. Con un bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 dicembre vengono stanziati 2.000.000 di euro per finanziare progetti di clown terapia, cioè l'applicazione di tecniche - derivate dal circo e dal teatro di strada - in contesti di disagio sociale o fisico (ospedali, case di riposo, orfanotrofi, centri di accoglienza ecc.), al fine di stimolare la parte sana della persona, ironizzando sulle pratiche mediche, sdrammatizzando gli stati angoscia che possono assalire il malato, chi lo assiste e chi lo cura. Usando la "clowneria" il clown dottore opera un cambiamento terapeutico, si serve del gioco comico o poetico come metafora terapeutica per far scaturire l'energia vitale del ridere come emozione-sfondo e stato alterato di coscienza, rivolgendosi non solo ai degenti, ma all'intera comunità ospitata dalla struttura (parenti, personale sanitario, volontari ecc.), elaborando le migliori strategie di comunicazione ed interazione, attraverso un ascolto attivo ed attento dei contesti e delle situazioni in cui opera. La degenza ospedaliera, infatti, è sempre un momento traumatico per il bambino, che affronta un'esperienza di vita in grado di influenzare il suo normale sviluppo. La separazione dai genitori e l'ingresso in un nuovo ambiente possono determinare in lui insicurezza, confusione, disorientamento e diversità rispetto ai bambini non malati. Considerando che il diritto al miglior trattamento e alle migliori cure possibili è un diritto fondamentale specialmente per i minori, il Dipartimento per le pari opportunità intende, quindi, promuovere e sostenere azioni finalizzate ad un miglioramento complessivo dell'assistenza ospedaliera. Al contributo possono accedere le associazioni senza fini di lucro (ONLUS). Scadenza 40 giorni dalla pubblicazione su G.U. (24.12.08) veerificare contattando gli Uffici del Ministero: Dossier "Sorriso in corsia con il clown dottore"

 

Gennaio / Febbraio / Marzo 2009

AIUTI AGLI ORATORI

b

CONTRIBUTI 10.000 euro Organismi non Profit Regione Campania.
Gli oratori rappresentano degli avamposti di prima linea di sano contrasto a quella gravissima emergenza educativa, che si sta abbattendo sulle giovani generazioni.
La Regione Campania ha emanato il 29 dicembre scorso alcuni bandi di sostegno a progetti innovativi in materia di politiche giovanili, prevedendo contributi economici fino a cinquantamila euro, a favore dei Comuni, tramite gli uffici informagiovani, le scuola statali, e le associazioni giovanili con particolari requisiti. Infatti, le associazioni non profit dovranno essere già iscritte all’albo regionale previsto dalla L.R. n. 14/89, oppure avere una compagine associativa costituita da almeno il 50% di giovani e una specifica mission giovanile nel proprio statuto.
I bandi hanno varie scadenze, la prima e fissata per il 20 gennaio prossimo, (20 febbraio e 20 marzo) ulteriori informazioni sono reperibili direttamente dal sito www.regione.campania.it B.U.R.C. n.55 del 29.12.08 o www.giovani.campania.it oppure presso il nostro sportello di Antenna sociale ogni giovedì pomeriggio attraverso il sito www.torrecentrostudieprogetticaritas.org. Il bando per gli oratori riporta la dicitura PATROCINIO e prevede un contrtibuto massimo di 10.000,00 euro, mentre gli altri bandi per le Scuole, Comuni e Associazioni consentiranno partneriati anche per gli organismi oratoriali.

 

Disabili in V A C A N Z A ESTATE 2009
RAGAZZA H

Regione Campania:
Possono presentare proposte progettuali
(entro il 27.2.09 ) gli ambiti sociali (in numero minimo di due) tra loro associati attraverso uno specifico protocollo d'intesa. I programmi, da indirizzare alla Giunta Regionale della Campania – Area Generale di Coordinamento 18 – Settore Assistenza Sociale, Programmazione e Vigilanza nei Servizi Sociali – Centro Direzionale di Napoli Isola A6 – 6° piano – 80143 Napoli, dovranno pervenire, pena l'esclusione, in una delle seguenti due modalità:

  • consegna a mano entro e non oltre le ore 13.00 del 60° giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, per il cui termine farà fede il timbro di ricezione del Settore;
  • a mezzo servizio postale o soggetto equiparato entro e non oltre le ore 13.00 del 60° giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, per il cui termine farà fede il timbro di ricezione del Settore.
    Informazioni: Settore Assistenza Sociale, Programmazione e Vigilanza nei Servizi Sociali – Centro Direzionale di Napoli Isola A6 – 6° piano – 80143 Napoli – Tel. 081 7966636 – Fax 081 7966666 c.sannino@maildip.regione.campania.it.
    Il bando e informazioni sono reperibili sul BURC n. 55 del 29 dicembre 2008 dove è stato pubblicato il decreto dirigenziale n. 1408 del 17 dicembre 2008 dell'AGC 18 "Approvazione avviso pubblico rivolto agli ambiti sociali territoriali tra loro associati per la realizzazione di programmi di fruizione del mare e della montagna da parte delle persone con disabilità per l'anno 2009".
    Visualizza la documentazione  fonte: http://redazione.regione.campania.it/
    Gli Organismi non profit laici e religiosi potranno sensibilizzare i propri ambiti sociali di zona ad attivare ideonee progettazioni cofinanziabili a favore di una giusta fruizione di vacanze alle persone disabili.

 

DICEMBRE 2008

BANDO PROGETTAZIONE SOCIALE – ANNO 2008
Regione Campania

    Il Centro di Servizio di Volontariato ha emanato il bando di Progettazione sociale al quale possono partecipare, le organizzazioni di volontariato costituite da almeno un anno dalla emissione del bando ed iscritte al registro regionale.
Possono inoltre partecipare le organizzazioni di volontariato non iscritte  al registro regionale, costituite da almeno un anno dalla emissione del bando, previa valutazione del loro statuto e bilancio che devono risultare coerenti con i requisiti di cui alla legge n.266/91.
Ogni organizzazione può presentare un solo progetto in qualità di soggetto proponente o responsabile di partenrship, pena l`esclusione di tutti i progetti presentati. Può inoltre partecipare una sola volta come partner di progetto di altro capofila; nel caso in cui si partecipi esclusivamente come partner non è possibile aderire a più di un progetto.
Possono essere partner altri soggetti del terzo settore e soggetti pubblici, purchè il partenariato sia in prevalenza costituito da organizzazioni di volontariato.
Le classi di intervento sono le seguenti:
a) progetti della durata non superiore a 1 anno per un importo massimo di  25.000 euro;
b) progetti della durata massima di 2 anni per importi superiori a  25.000 e fino a  80.000 euro;
c) progetti  della durata di 2 anni per importi superiori a 80.000 e fino a 200.000 euro.

CSV Napoli offre attività di consulenza e supporto alla progettazione.
-          per appuntamenti con lo staff progettazione: tel. 081 5628474
-          posta elettronica :  progettazione@csvnapoli.it    info@csvnapoli.it
 
In allegato il bando e la modulistica. Scarica allegato

Il termine per la presentazione delle proposte progettuali è stato fissato per il 6 marzo 2009.(fonte C.S.V. NAPOLI)

 

 

OTTOBRE 2008

Premio Amico della famiglia 2008

Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha bandito il "Premio amico della famiglia 2008" finalizzato alla promozione dei valori della famiglia.
Possono partecipare sia Organismi nonprofit, che gli enti locali e le imprese.
I primi classificati riceveranno 100.000 euro, ai secondi andranno 80.000 euro e 60.000 euro ai terzi classificati. Altri premi di 30.000 euro andranno a quei progetti giudicati meritevoli di menzione speciale. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate (r.r.) entro il 29 novembre 2008, alla:
Presidenza del Consiglio dei Ministri  Dipartimento per le politiche della famiglia
Via della Mercede, 9 - 00187 Roma
Per maggiori informazioni è possibile scrivere alla casella e-mail: amicodellafamiglia@governo.it e scaricare ogni documentazione utile al sito www.politichefamiglia.it


OTTOBRE 2008
BANDI D'IDEE PER ASSOCIAZIONI VOLONTARIATO
REGIONE CAMPANIA

CSV Napoli offre accompagnamento e supporto alla progettazione per le organizzazioni interessate a partecipare. Di seguito si riporta una nota esplicativa in riferimento ai soggetti legittimati a presentare proposte.
Il Centro servizi del Volomtariato di Napoli offre l'opportunità di presentare proposte progettuali cofinanziabili in vari settori (formazione, aggiornamenti, ecc.) con importi fino a 8.000 euro. SCADENZA 30.10.08 fonte e info csv

 

GIUGNO 2008
Bando per il SERVIZIO CIVILE giugno 2008

serv

   Sulla Gazzetta Ufficiale n. 44 del 6 giugno 2008 è stato pubblicato il bando che assegna alla Regione Campania 1888 volontari. In considerazione di tale assegnazione, saranno attivati i 92 progetti che hanno ottenuto almeno 64 punti.
      Un opportunità d'impegno per i giovani dai 18 ai 28 anni che consentirà di vivere l’esperienza del servizio civile in azioni di volontariato a beneficio delle comunità locali, per la durata di un anno e con un rimborso di circa 433,00 euro.
    Il servizio civile grazie alle sue diversificate progettualità, rafforza iniziative di aggregazione e animazione dei giovani, potenziando progetti di socialità per le persone anziane, disabili, emarginati, tossicodipendenti nell’ambito anche di azioni educative e di solidarietà, che si sviluppano all’interno di associazioni, Enti, Comuni, cooperative, centri sociali, oratori, parrocchie, scuole, collaborando a realizzare iniziative culturali, di promozione dei diritti, di integrazione tra persone appartenenti a gruppi sociali, etnici, o tradizioni religiose e culturali diversi. 
      

PER INFORMAZIONI E COORDINATE UTILI PER I GIOVANI VOLONTARI
VAI AL LINK

Sai quali sono le Tue possibilità per superare le selezioni per il servizio Civile?
Che cos'è che convince i selezionatori alla prova orale del colloquio?
Come prepararsi nei mesi precedenti e cercare di superare il bando di selezione del servizio civile?

Queste sono alcune delle tante domande che giustamente si pone un giovane aspirante al servizio civile.
La nostra associazione offre consulenza progettuale a diversi Organismi nonprofit, e in particolare a diverse realtà accreditate al servizio civile, e suggeriamo di contattare quella più vicina e conosciuta che certamente Ti portrà aiutare.
Basta contattare queste organizzazioni accreditate in tempo utile e poi non scoraggiarTi mai, e ricordaTi che:
- Chi bussa sarà aperto.
- Chi cerca trova.
- Chi chiede sarà dato

La nostra associazione puoi sempre contattarLa e coraggio...

Una nostra sollecitazione a fare di più pubblicata anche su un giornale locale:
“Violenze, raid vandalici, sballi diffuse illegalità riflettono quella sorta di affanno formativo e di emergenze educative che attraversano le nostre frastornate comunità, che troppo spesso smarriscono quel senso di giuste e costanti attenzioni al mondo giovanile, bombardato continuamente da effimeri e negativi modelli d’identificazione. – dichiara in una nota Guglielmo Di Luca del Centro Progetti Caritas e promotore da anni del Forum del Terzo settore locale – Il silenzioso mondo dell’impegno civile, dell’associazionismo laico e religioso e dell’imprenditoria sociale promuove invece i valori della solidarietà, dell’amore verso la propria comunità, del farsi prossimo che vengono diffusi e coniugati grazie anche al servizio civile, che restituisce forti dosi di centralità e protagonismo alle giovani generazioni,  rafforzando la consapevolezza della responsabilità civica di ciascuno e dei doveri di solidarietà sociale. – conclude Di Luca – che sollecita i vertici istituzionali locali a fare di più per i giovani specialmente sul versante occupazionale recuperando decenni di ritardi, promuovendo imprenditive azioni di sistema a breve  e medio termine, con competenti tavoli di concertazione e progettazione lontano da parzialità e colori politici “. Le domande per partecipare ai bandi del Servizio Civile scadrà il 7 di luglio prossimo, ed è possibile reperire via internet ogni informazione e documentazione utile, attraverso i siti degli Enti accreditati scaricabili anche dal sito www.serviziocivilecampania.it
(tratto da un'intervista del 12.6.08 ad un quotidiano Regionale)


----------------------------------------------------------------------------------------------
Disabili al mare e montagna

disable

      Quest'opportunità è stata attuata attraverso due avvisi regionali, che hanno previsto contributi per la realizzazione di progetti presentati dal privato sociale. Complessivamente sono stati stanziati 1.095.000,00 euro, assegnati con i decreti 405 del 13/07/2007 e 681 del 13/11/2007 (in allegato) agli enti titolari dei 34 progetti vincitori, che verranno realizzati in gran parte nell'estate del 2008. A diversi progetti partecipano finanziariamente anche altri enti quali gli ambiti sociali territoriali, le Province, le ASL.PER INFO VAI AL SITO REGIONE CAMPANIA

MAGGIO 2008
BANDO MINISTERIALE AIUTI ALL'IMMIGRAZIONE

      Con direttiva del Sig. Ministro, datata 13 febbraio 2007 , registrata alla Corte dei Conti il 22 marzo 2007, foglio n.155 , emanata ai sensi dell’art. 8 del D.P.C.M. 20 ottobre 1994 n. 755, recante disposizioni sulle modalità per il perseguimento dei fini della Riserva Fondo Lire UNRRA, sono stati determinati, per l’anno 2007, gli obiettivi generali per la gestione del suindicato Fondo, nell’ambito dei quali sono state individuate le priorità ed i criteri per l’assegnazione dei contributi da destinare ai seguenti interventi:
1. i progetti che, nel perseguimento di obiettivi di coesione sociale, prevedano interventi finalizzati al miglior inserimento dell’immigrato nel contesto sociale.
2. i progetti che si concretino in attività di sostegno a favore della persone in stato di indigenza e delle fasce sociali più deboli, ivi compresi stranieri e nomadi.
Per Informazioni. BANDO MINISTERIALE A FAVORE IMMIGRAZIONE

 

LOTTA ALLA DROGA BANDO REGIONALE
Sul Bollettino della Regione Campania n. 21 del 26.5.08 è stato pubblicato il Bando per la presentazione dei progetti, annualità 2002, relativi al Fondo Lotta alla Droga (L. 45/99 "Disposizioni per il Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga e in materia di personale dei Servizi per le dipendenze"). Possono presentare progetti, anche attraverso forme di partenariato sottoscritte da tutti i partner, i soggetti di seguito indicati:

  • Aziende Sanitarie Locali
  • Enti Locali e Ambiti Territoriali
  • Enti Ausiliari iscritti all'Albo Regionale ai sensi delle Deliberazioni di Giunta Regionale n. 6245/92 e n. 842/94
  • Cooperative Sociali e loro Consorzi operanti nel settore delle tossicodipendenze di cui all'Art. 1 - L. 381/91, iscritte all'Albo delle Società Cooperative presso il Ministero delle Attività Produttive ai sensi del D.M. 23.06. 2004 pubblicato nella GURI n. 162 del 13.07.04 – Circolare attuativa del 06.12.2004, con sede operativa nella Regione Campania
  • Associazioni di Volontariato iscritte, da almeno due anni, al Registro Regionale L. 266/91 e
    L.R. 9/93 con documentata esperienza pregressa nel campo delle tossicodipendenze attestata dalla partecipazione e/o gestione di progetti promossi da Enti pubblici
  • Associazioni non profit ed organismi del Terzo Settore con almeno tre anni di costituzione
    e almeno due anni di documentata esperienza nel campo delle tossicodipendenze, con sede
    operativa nella Regione Campania.


Presentazione delle domande
La domanda, unitamente all'intera documentazione prevista dal Bando, deve essere redatta in triplice copia e inviata entro le ore 24.00 del 45° giorno dalla data di pubblicazione sul BURC (9 luglio 2008) unicamente a mezzo raccomandata A/R all'Assessorato alla Sanità - Settore Interventi a Favore di Fasce Socio-Sanitarie Particolarmente Deboli- Servizio Tossicodipendenze ed Alcoolismo- Centro Direzionale - Isola C3 - 8° Piano - 80143 Napoli. Il RUP è il Dott. Alfonso Castiello – Tel. 081/7969386. Per Info web.

APRILE 08

Partono i termini per le candidature di cofinanziamento di percorsi formativi collegati ai contratti di “apprendistato professionalizzante” per i GIOVANI.
Il presente Avviso realizza le finalità dell’apprendistato professionalizzante all’interno di un percorso formativo che doti l’apprendista di competenze di base, trasversali e tecnico professionali individuate con stretta correlazione con gli obiettivi di professionalizzazione, tenuto conto delle conoscenze e delle competenze dallo stesso già possedute.
Per il finanziamento delle domande presentate a valere sul presente Avviso le risorse disponibili sono € 2.027.274,00 assegnate alla Regione Campania dalla Divisione II^ del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con Decreto Direttoriale n° 407/II/2005 del 12/12/2005.
- Il costo totale di ogni azione formativa è pari ad € 1.680,00.
- Possono presentare domanda le Aziende in assenza di capacità formativa interna espressa da presenza interna di risorse umane idonee a trasferire competenze, tutor con formazione e competenze tecnico professionali adeguate e locali idonei ai fini del corretto svolgimento della formazione formale che, fanno ricorso all’erogazione della predetta formazione ad “Organismi di Formazione accreditati per formazione continua, in regola con le disposizioni previste dalla Deliberazione di Giunta Regionale n. 226 del 21 febbraio 2006” pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 del 3/04/06 e s.m.i.
Fonte: B.U.R.C. 31.3.08 N.13
http://www.sito.regione.campania.it/burc/pdf08/burc13or_08/decdir151_08/decdir151_08allAvviso.pdf

MARZO 2008
dai

      Parte anche quest’anno la campagna di donazioni del 5 per mille che cittadini e imprese potranno liberamente fare agli Orgaismi non profit

COME SI FA??? Le PROCEDURE:
Gli ORGANISMI NON PROFIT dovranno iscriversi e trasmettere attraverso il web e/o i Centri abilitati (es. C.S.V.) all’Agenzia delle Entrate i seguenti dati entro e non oltre il 31 marzo 2008:


codice fiscale dell’ente;
• tipologia dell’ente;
• dati relativi al conto corrente;
• dati relativi al legale rappresentante.

L’Agenzia delle Entrate provvederà a stilare un primo elenco entro il 7/4/2008 al quale si potrà fare eventualmente ricorso entro il 14/4/2008 mediante legale rappresentante alle direzioni regionali di competenza, successivamente i legali rappresentanti dovranno entro il 30/6/2008 spedire a mezzo raccomandata r.r. alla Direzione Regionale delle Entrate competente:

  1. dichiarazione sostitutiva di atto notorio (il cui modello è scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate) attestante i requisiti per accedere al cinque per mille;
  2. fotocopia della carta di identità del legale rappresentante;

Chi potrà presentare le domande?  
  1. Onlus di cui all’art. 10 comma 1 lettera a ) del Dlgs 460/97;
  2. Organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/91;
  3. Organizzazioni non governative di cui alla legge 49/81;
  4. Cooperative sociali di cui alla legge 381/91;
  5. Enti ecclesiastici delle confessioni religiose di cui al provv. Min. Interno ex lege 222/85)
  6. Associazioni di promozione sociale di cui art. 3, comma 6, lettera e) legge 287/91.
  7. Associazioni di promozione sociale di cui alla legge 383/2000;
  8. Associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10 comma 1, lettera a) del Dlgs 460/97;
  9. Fondazioni nazionali di carattere culturale.

Per maggiori informazioni e sostegni rivolgersi direttamente ai Centri di Servizio volontariato territoriale, cofinanziati da risorse delle Fondazioni Bancarie:

Centro Servizio Volontariato
Centro Servizi Volontariato Avellino       
Centro Servizio Volontariato Salerno

Centro Servizio Volontariato Caserta      
 Centro Servizio di Volontariato Benevento



FEBBRAIO 2008

PROGETTI PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
REGIONE CAMPANIA

    La Regione Campania ogni anno bandisce un Bando di aiuti alle Associazioni di Volontariato (L.R. n.9/93), previo risorse di Bilancio. Possono partecipare al bando più organizzazioni di volontariato congiuntamente a condizione che l’organizzazione proponente e/o eventuali consociate risultino regolarmente iscritte nel Registro Regionale del Volontariato.
In attuazione di quanto disposto dall’art. 13 della legge n. 266 del 1991, non saranno presi in considerazione: progetti presentati da organizzazioni di volontariato di cooperazione internazionale allo    sviluppo che ricadono nella disciplina della legge n. 49 del 1987 e per la quale sono previsti   requisiti diversi da quelli di cui agli artt. 2 e 3 della legge n. 266 del 1991;

  1. progetti attinenti la materia della protezione civile e sanitaria;
  2. progetti connessi con il servizio civile sostitutivo di cui alla legge 15 dicembre 1972, n.772

Sarà data priorità ai progetti che:

  1. siano innovativi;
  2. siano sperimentali;
  3. siano non finanziabili con altre leggi settoriali;
  4. imprimano respiro regionale all’iniziativa;
  5. affrontino emergenze sociali;
  6. prevedano la costituzione e la messa in opera d’attività caratterizzate da una spiccata valenza sociale;
  7. siano presentati, per la prima volta, da Associazioni che non hanno mai richiesto contributi;
  8. promuovano la collaborazione nel territorio regionale fra soggetti pubblici, imprese e sindacati;
  9. favoriscano le sinergie e la collaborazione di reti e collegamenti fra soggetti del volontariato e del terzo settore;
  10. siano trasferibili in altri ambiti territoriali regionali

Termini e modalità di presentazione delle richieste di contributo:
Le organizzazioni di volontariato che abbiano i requisiti di cui alla lettera “A” dovranno far pervenire entro il 28 febbraio, la domanda redatta in carta semplice, in conformità agli schemi predisposti e reperibili sul sito regionale. La domanda dovrà essere acquisita improrogabilmente entro il termine sopra indicato presso: “Giunta Regionale della Campania – Settore Assistenza Sociale” – Via Nuova Marina, 19/C - 80133  – Napoli”.
Per Informazioni: Segreteria Osservatorio Volontariato Regione Campania Via N.Marina,19/C Napoli Tel. 0817961111. (Fonte Regione Campania) oppure presso i CSV territoriali, più vicino alla Tua Associazione:
Centro Servizio Volontariato Napoli (www.csvnapoli.it/ Incaricato di promuovere e solstenere il Volontariato, grazie a finanziamenti delle Fondazioni Bancarie);
Centro Servizi Volontariato Avellino        Centro Servizio Volontariato Salerno
Centro Servizio Volontariato Caserta       Centro Servizio di Volontariato Benevento

 

- GENNAIO 2008:

SICUREZZA della CITTA'
Prevenzione sociale e urbana

La Regione Campania, allo scopo promuovere la realizzazione di un sistema di sicurezza urbana integrata e prevenzione sociale fondato sulla diffusione della cultura della legalità, della integrazione e del rispetto delle diversità, ai sensi della L.R. n.12 del 13.6.03 ha emanato il Bando di cofinanziamento per gli Enti Locali " Sicurezza delle città" attrraverso il BURC n. 3 del 21.1.08 - che scadrà il 6.3.08.
CARATTERISTICHE PROGETTUALI:
- realizzazione di interventi di rigenerazione urbana, con particolare attenzione ad aree comprendenti beni confiscati alla camorra;
- realizzazioni di azioni innovative di rigenerazione e recupero di spazi urbani importanti per la vita sociale della comunità.
- Recupero di aree, attraverso azioni di prevenzione sociale ed animazione, oltre che programmi di recupero dell’ambiente urbano e degli spazi, capaci di favorire il benessere comunitario e contribuire alla coesione sociale di un territorio creando i presupposti perché questo sia un territorio sicuro. Per ulteriori informazioni scaricare il bando e formulari c/o il BURC dicembre 2007 del sito Regionale.

 

- Gennaio 2008:
DOPO di N O I

La Regione Campania ha emanato il Bando: "Dopo di noi" rappresenta un'esigenza urgente ai bisogni di un sereno futuro e al diritto di inclusione sociali di disabili rimasti senza il sostegno familiare e in condizioni di gravità.
Oltre ai consueti soggetti del Terzo Settore (organismi non lucrativi di utilità sociale e della cooperazione sociale; organizzazioni di volontariato; associazioni ed enti di promozione sociale; fondazioni; enti di patronato ed altri soggetti privati), possono presentare proposte progettuali anche Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) tra i soggetti precedentemente elencati ai quali possono aggiungersi anche uno o più soggetti pubblici.
Sono ammissibili a contributo i progetti che prevedano l’apertura di nuove strutture residenziali, di piccole dimensioni ed a carattere familiare, rientranti nella tipologia “Gruppo-appartamento” disciplinata dal Regolamento regionale n. 6/06.
Le voci di spesa ammissibili al contributo riguardano: l'acquisto, la ristrutturazione, la locazione di immobili necessari per l'apertura delle strutture; l'acquisto e la messa in opera degli impianti e delle attrezzature, compreso l'arredamento necessario per il funzionamento delle strutture di accoglienza; l'avvio e la prosecuzione, per un anno dall'apertura del servizio, delle attività assistenziali, di tutela e di sostegno da realizzare nelle strutture di accoglienza.  In caso di acquisto o ristrutturazione, l’assegnazione del contributo è subordinata ad un vincolo di destinazione d’uso ventennale.
Il contributo regionale non può essere superiore a € 350.000 per progetto mentre la proposta progettuale deve prevedere una compartecipazione finanziaria dell’organismo richiedente pari ad almeno il 10% del costo totale.
La valutazione dei progetti da ammettere a contributo sarà effettuata da parte di un'apposita Commissione tenendo conto della loro rispondenza a vari indicatori tra cui: struttura utilizzata, gestione, collegamento con la rete territoriale, piano finanziario.
Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi al responsabile del procedimento, dott.ssa Flora Savastano, Dirigente del Servizio Sesto del Settore Assistenza Sociale, Programmazione e Vigilanza nei Servizi Sociali – Centro Direzionale di Napoli Isola A6 – 6° piano – CAP 80143 Napoli – Tel 081.796.66.16/27 – Fax 081.796.66.66 – e mail flora.savastano@maildip.regione.campania.it. (fonte: Regione Campania).
Per ulteriori informazioni scaricare il bando e formulari c/o il BURC dicembre 2007 del sito Regionale.

-DICEMBRE 2007-
BANDO PROGETTI PREVENZIONE CONTRASTO VIOLENZA

Il Ministero delle Pari Opportunità ha emanato il Bando 2008 contro le violenze in genere.
Il Bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2007 e prevede co-finanziamenti per azioni finalizzate a rafforzare prevenzione e contrasto alla violenza (violenza sessuale, tutela e reinserimento delle vittime). Saranno finanziati progetti che potenziieranno reti territoriali fra vari attori pubblici e privati
In particolare nelle azioni dovranno essere coinvolti soggetti pubblici e del privato sociale, quali ad es. servizi sanitari, servizi sociali; forze dell’ordine; servizi educativi, consulenti legali e psicologici, associazioni del privato sociale, ecc., al fine di consentire la creazione e/o sviluppo-qualificazione di reti sostenibili di prevenzione e contrasto a tutte le forme di violenze di genere sulle donne, i minori, le persone di diverso orientamento sessuale, tenendo conto delle categorie particolarmente vulnerabili quali i disabili, anziane, migranti e donne appartenenti a minoranze etniche, ecc.
I progetti proposti devono avere valenza territoriale intercomunale, o comunale nei soli casi di capoluoghi di provincia, e/o interprovinciale e/o interregionale. Saranno considerati prioritari gli interventi che coinvolgono più ambiti e più livelli territoriali.
Le proposte progettuali devono essere caratterizzate dalla innovatività, sperimentalità e trasversalità settoriale ed avere caratteristiche di trasferibilità in territori e contesti diversi.
Gli Obiettivi specifici e azioni ammissibili sono:
1. Scambio e trasferibilità delle buone prassi: rafforzare le capacità territoriali attraverso la rilevazione, l’analisi,la valutazione e lo scambio delle esperienze e delle buone prassi esistenti in Italia ed in Europa con particolare attenzione alla violenza in ambito famigliare e nelle relazioni affettive;
2. Preparare e adattare i ruoli e le persone: sviluppare e sperimentare strumenti
metodologici, formativi e valutativi innovativi per sostenere e sviluppare una rete di attori territoriali di varie culture organizzative e professionali al fine dell’elaborazione di obiettivi, strategie e metodologie di lavoro condivise per la prevenzione della violenza di genere e la tutela delle vittime;
3. Preparare e adattare le organizzazioni: sviluppare e sperimentare standard e procedure per i processi inter-organizzativi e inter-settoriali indispensabili per il governo della rete considerando le varie fasi dell’intervento, i diversi destinatari e beneficiari nonché le multiple interazioni delle varie competenze in campo a livello regionale e/o provinciale e/o locale;
4. Comprendere ed approfondire per intervenire: Sensibilizzare, informare e specializzare i vari attori territoriali coinvolti attraverso giornate di studio e seminari di approfondimento per affrontare le complessità del fenomeno della violenza di genere e la complessità delle azioni di contrasto e di protezione, le buone prassi in Italia e all’estero, i sistemi di protezione esistenti in Europa ed in Italia coinvolgendo esperti e consulenti di varie discipline. Particolare attenzione dovrà essere data alle forme di violenza meno visibili:
come la violenza in ambito familiare, gli abusi sessuali sui minori, la violenza nelle relazioni affettive compreso lo stalking, le violenze psicologiche e fisiche rivolte a migranti e a donne appartenenti alle minoranze etniche e culturali (matrimoni forzati, mutilazioni, ricatti e minacce), le violenze subite dalle donne anziane, dalle persone di diverso orientamento sessuale e infine dalle disabili e malate croniche;
5. Monitorare e valutare l’impatto e i risultati: sviluppare e sperimentare procedure unificate e standardizzate per il monitoraggio e la valutazione in itinere e finale dei programmi di tutela e protezione delle vittime adulte e minorenni (accoglienza, consulenza psicologica, assistenza legale, assistenza sanitaria e sociale, assistenza per la fase processuale, ecc) e
di reinserimento economico e sociale, già attivi sul territorio.
I progetti proposti devono comprendere minimo 2 e massimo 3 delle azioni sopraelencate. I progetti dovranno prevedere un comitato di pilotaggio costituito da consulenti ed esperti esterni alle organizzazioni proponenti che avrà i compiti di discutere, concordare ed approvare il programmatecnico, proporre eventualmente contenuti specifici, monitorare e approvare la realizzazione delle varie fasi di implementazione del progetto. L'ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al presente avviso è di 2.150.000 euro a valere sul «Fondo nazionale contro la violenza sessuale e di genere», istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per i diritti e le pari opportunità, ai sensi dell’art. 1, comma 1261 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Il contributo per ogni progetto proposto non può superare 150.000 euro.
Il contributo potrà coprire le spese fino al 80% del costo totale del progetto. Il proponente, pertanto, dovrà garantire un cofinanziamento almeno pari al 20% del totale.
avviso è di 2.150.000 euro a valere sul «Fondo nazionale contro la violenza sessuale e di genere», istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per i diritti e le pari opportunità, ai sensi dell’art. 1, comma 1261 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Per info: Ministero Pari Opportunità http://www.pariopportunita.gov.it

- NOVEMBRE 2007-
BANDO AIUTI ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

Bando Progetti Sperimentali
Previsto un Budget di citca 2.300.000,00 euro.
Il costo complessivo di ciascun progetto, non potrà superare ii 50.000,00 euro.
Si consiglia l'elaborazione di un Progetto di forte coinvolgimento sociale.
(Scadenza 3.12.07)


 

SINTESI COFINANZIAMENTI EUROPEI

Da diversi anni l'Unione Europea attraverso le proprie linee di coofinanziamento(P.O.R., F.S.E.) ha valorizzato sempre più le forme di dialogo e collaborazione dei vari organismi locali (istituzioni con il mondo associativo, le imprese sociali, il terziario, l'ambiente, la cultura, la sanità e l'industria).
Nei prossimi mesi saremo impegnati in una programmazione annuale di step formativi con simulazioni progettuali e premialità ai migliori partecipanti. In questo impegno chiederemo il partneriato istituzionale(Comune,Provincia,Regione delle agenzie di sviluppo locale TESS, Miglio d'oro Progetto Sud ecc...), e degli organismi locali profit e non profit.
Per ulteriori informazioni contattare il nostro staff.

Diamo un sintetico esempio di una tipica azione di un ex coofinanziamento Europeo, dove emerge chiaramente il valore del partneriato.
• Scadenze: vedi sotto
Obiettivi:
Il presente invito a presentare proposte è volto a promuovere eventi e azioni di gemellaggio tra città, che contribuiscano al ravvicinamento dei popoli europei e al rafforzamento della coscienza europea.
L'invito a presentare proposte è inteso a sostenere due tipi d'azioni:
1. Incontri tra cittadini di città e comuni gemellati,
2. Conferenze su temi europei riguardanti il gemellaggio tra città, nonché seminari di formazione e informazione per responsabili di gemellaggi tra città.
Beneficiari:
Per incontri di cittadini: città e comuni, nonché i loro comitati di gemellaggio.
Per conferenze e seminari: città e comuni, nonché i loro comitati di gemellaggio, altri livelli delle amministrazioni locali e regionali, federazioni e associazioni di enti locali.
Il cofinanziamento comunitario sarò compreso tra 2.000 e 20.000 Euro per gli incontri tra cittadini e tra 2.000 e 50.000 per conferenze e seminari.
http://europa.eu.int/comm/dgs/education_culture/towntwin/index_it.html
e-mail: Jumelages@cec.eu.int
Towntwinning@cec.eu.int

 

SE VUOI AIUTARCI A DIFFONDERE NEWS - OPPORTUNITA'
PER LO SVILUPPO DEL NONPROFIT E BUONE PRASSI
CONTATTACI

 

HOME

Sito nato nel maggio 2007
Totale Visite:

Questo sito cerca di esserTi utile, di concorrere al Bene comune,
Aiutaci a migliorarlo e diffondere le Buone Prassi e i Valori di Solidarietà e Amore Cristiano.
Gtazie.

Pagina in continua costruzion...& aggiornamento si consiglia collegamento link Finanziamenti

 

© 2010 TorreCentroStudieProgetti.org - Webmaster : DLU84
Tutti i loghi, i marchi e i nomi di prodotti sono di proprietà dei rispettivi proprietari.
I commenti e le inserzioni sono di proprietà degli autori stessi che ne sono anche responsabili.
I contenuti e le informazioni contenute in questo sito formano oggetto di una clausola di esclusione di responsabilità.
Sito ottimizzato con una risoluzione 1024x768 browser I.E.©